Col Chievo niente fortuna: 1-1 evitabile

Un bellissimo gol di Hernanes pareggiato fortuitamente da una rete-regalo del terzino Cesar, unico tiro in porta del Chievo. Una partita nata bene e conclusa male, con un infortunio a Radu, la sostituzione in contemporanea di Hernanes e Zarate rimpiazzati così così da Mauri e Sculli, e l’incapacità della Lazio di raddrizzare l’incontro nei venti minuti finali. Due punti d’oro gettati al vento.

Reja è stato subissato di fischi quando a metà del secondo tempo ha fatto uscire dal campo Maurito e il Profeta, unici due nostri fuoriclasse. Ma il tecnico biancoceleste si difende affermando di averli visti affaticati e in apnea. Certo, con le loro forze fresche Mauri e Sculli avrebbero potuto dare la sveglia alla Lazio,ma il Chievo si è arroccato, ed è sempre una squadra in buonissima salute,che pochi giorni fa aveva dato una mazzata tremenda ai sogni del Napoli. Inoltre la tradizione di questo incontro è nettamente sfavorevole a noi. Così ci tocca accettare questa occasione perduta, e sperare che a Brescia, domenica prossima, si presenti una Lazio diversa, più fresca e col sistema nervoso disteso. Proprio come è successo al Napoli, che si è rimesso subito in arcione, approfittando del nuovo pareggio della capolista Milan.
La classifica ancora ci sorride. I punti di distacco dai rossoneri sono rimasti sette. Ma ci tocca reagire alla grande, perchè alle nostre spalle stanno emergendo forze nuove come il Palermo e l’Udinese, che diventeranno rivali pericolosi per le Coppe.
La difesa lazialle è sempre solida, siamo secondi alle spalle del Milan. In attacco Kozak ha dato ancora prova di essere molto incisivo, e solo la sfortuna gli ha impedito di andare a segno a inizio partita, quando aveva superato anche il portiere. Pure questo era stato già un segno di giornata storta.

I Commenti sono chiusi