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Insigne alla Lazio sogno o realtà

Insigne alla Lazio: sogniamo un po’

Insigne alla Lazio è una delle idee di fantamercato più battute in questa bollente estate. Alte temperature che però sul mercato sembrano invece essere molto basse, infatti tutte le squadre, non solo la Lazio, stanno incontrando enormi difficoltà di bilancio innescate da indici di liquidità, dai debiti e da un anno e mezzo di pandemia. 

In questo momento di stanca però è lecito sognare e anche divertirsi a farlo, quindi andiamo a vedere in poche righe cosa potrebbe portare Lorenzo Insigne alla Lazio e cosa invece rende il suo approdo a Roma alquanto improbabile. 

Insigne alla Lazio perché…

De Laurentiis

I rapporti del Magnifico con il suo presidente non sono del tutto idilliaci. Comprensibile, visto che è difficile comprendere il perché un simbolo di Napoli (ora anche campione d’Europa) debba essere “premiato” con un abbassamento dell’ingaggio. 

Ci sono Sarri e Immobile

Sarri è sicuramente una calamita per molti giocatori e uno su tutti è proprio Lorenzo Insigne, che grazie al tecnico napoletano ha toccato probabilmente l’apice delle sue potenzialità. Il Napoli al tempo si confrontò in una estenuante lotta per la conquista dello Scudetto 2017/2018 contro la Juventus che vinse all’ultimo miglio. Una differenza reti di +48 regalò al Napoli ben 91 punti con la bellezza di 14 punti di distacco dalla Roma, terza classificata. 

Ciro Immobile è un grande amico di Lorenzo Insigne, forse il migliore. Anche se apparentemente la cosa può contare poco in termini di calciomercato non è del tutto così. I due al Pescara fecero sfaceli e inoltre il loro legame si è rafforzato dopo la splendida vittoria dell’Europeo 2020.

La piazza

Roma è una meta gradita per tanti motivi e la Lazio sta predisponendo un progetto importante che potrebbe portarla ad alti livelli, se non in questa stagione nella successiva. Il tifo romano è probabilmente il più vicino a quello partenopeo per passionalità e calore, ma soprattutto fare bene a Roma potrebbe significare chiudere la carriera in grande stile. Cosa non da poco è la distanza da Napoli, infatti avere Insigne alla Lazio non comporterebbe per il giocatore grossi sforzi logistici e affettivi. La famiglia potrebbe persino rimanere a Napoli dal momento che ad oggi per raggiungere la città bastano due ore scarse. 

Correa e Spalletti per Insigne alla Lazio

Spalletti non ha mai nascosto l’apprezzamento per Correa, così come l’argentino ha apertamente espresso il suo desiderio di voler lasciare Roma. Vista la valutazione di Correa lo sforzo economico per la Lazio sarebbe irrisorio e grazie al Decreto Crescita anche l’ingaggio potrebbe non essere un problema. Il tetto ingaggi della Lazio si aggira attorno ai 4 milioni a giocatore (chiave), ma Lotito è molto abile a trovare soluzioni contrattuali “particolari”, non dimentichiamo che è lui l’ideatore del prestito con diritto/obbligo di riscatto. 

Insigne alla Lazio passa per Correa
J.Correa

Insigne non va alla Lazio perché…

Icona

Ovviamente la prima motivazione per rimanere a Napoli è la valenza simbolica che Insigne ha per la città campana. Insigne è una bandiera, è un capitano e come tale potrebbe convincere De Laurentiis ad alzare la proposta d’ingaggio, anche per non rischiare una rivoluzione cittadina. 

L’ingaggio

Come detto potrebbe anche non essere un problema così insormontabile l’ingaggio per portare Insigne alla Lazio. Sta di fatto che attualmente il folletto guadagna 4,5 milioni a stagione, cifra che certamente è superiore a quella che percepirebbe alla Lazio. 

La volontà

Anche se Roma è una piazza allettante, per un napoletano è veramente doloroso lasciare la città in cui è stato epitetato “Il Magnifico“. 

Voi cosa ne pensate? Lasciate le vostre opinioni nei commenti. 

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